Riapre a Moltrasio Villa Passalacqua, hotel di lusso da 1500 euro a notte

Nel cuore del paese di Moltrasio, affacciato sul lago di Como, si trova la magnifica villa Passalacqua, dimora storica ottocentesca tra le più belle della zona.

Il 3 giugno 2022 questa magnifica proprietà ha riaperto le sue porte al pubblico, sotto forma di un hotel di lusso con 24 suite che si estendono per tre edifici diversi: la villa principale, il Palazz (l’antica scuderia) e la Casa al lago, un’elegante dependance che si affaccia sulle acque del lago di Como e che comprende 4 suite ognuna con giardino privato. I prezzi non sono certo alla portata di tutti, ma per chi se lo può permettere si apriranno le porte di esperienze uniche. Si parla infatti di 1500 euro a notte per due persone, con colazione, tasse escluse.

Gli ambienti di villa Passalacqua, sfarzosi ed eleganti, sono completati da un incredibile giardino all’italiana, disegnato da Emilio Trabella ed arricchito durante i lavori di ristrutturazione da una magnifica piscina, circondata da un solarium. Notevole anche la nuova area lounge che vi si affaccia, ricavata nel vecchio giardino d’inverno.

Tra le amenità della villa c’è una magnifica palestra immersa nell’uliveto, uno spazio meditativo per lo yoga, un roseto curato nei minimi dettagli, e soprattutto un molo privato dove la struttura mette a disposizione degli ospiti ben due barche, la Giumello, completamente in mogano dal sapore antico, e la Didi, un moderno motoscafo cabinato.

Non poteva mancare poi all’interno di villa Passalacqua un ristorante. E che ristorante! Gestito interamente dall’executive chef Mauro Verza, che con i suoi 25 anni di esperienza a servizio delle più importanti famiglie milanesi è davvero quello che serve per un salto di qualità, gli ospiti della struttura avranno anche la possibilità di parlarci o frequentare lezioni di cucina. La sala del ristorante è ricavata all’interno di uno dei saloni storici della villa, tra affreschi, stucchi e arazzi, ma d’estate si trasferisce all’aperto, all’ombra dei tendoni che si affacciano sul magnifico terrazzo panoramico.

Storia di una famiglia di imprenditori di successo

La visione di ristrutturare villa Passalacqua e adibirla a hotel di lusso è merito della famiglia De Santis, nelle figure di Paolo, Antonella e la figlia Valentina. La famiglia ha già una notevole esperienza nel campo della ricettività alberghiera, in quanto sono già i proprietari del Grand Hotel Tremezzo.

I De Santis entrarono per la prima volta all’interno della proprietà nell’ottobre del 2018, quando era all’asta e loro furono gli unici a presentare un’offerta. Valentina ricorda che “l’asta era chiusa e non si sapeva niente, io pensavo che ci fossero meno di 10 offerte, ed eravamo sicuri che ci sarebbe stato almeno un offerente che non si sarebbe posto limiti sul prezzo, cosa che per noi non era assolutamente possibile. Non credevamo assolutamente che avremmo potuto aggiudicarcela.” Alla fine invece ce l’hanno fatta, con la gioia degli abitanti del posto, certi che la famiglia avrebbe dato nuova vita alla villa, forti soprattutto dell’esperienza con il Grand Hotel Tremezzo.

Certo è che la famiglia De Santis aveva a disposizione il capitale, sia per l’asta che per la ristrutturazione, che secondo alcune stime è costata in tutto circa 20 milioni di euro.

La storia di villa Passalacqua

Il progetto di villa Passalacqua risale alla fine del Settecento, costruita su un territorio che in origine era di proprietà di papa Innocenzo XI. Il committente fu il conte Andrea Lucini Passalacqua, e i lavori vennero affidati all’architetto Felice Soave e Giocondo Albertolli.

Quando la villa divenne realtà, in poco tempo iniziò a fungere da luogo di ritrovo per gli intellettuali dell’epoca: le sue mura hanno ospitato personalità del calibro di Napoleone e Winston Churchill. La villa divenne la casa del compositore Vincenzo Bellini, e fu proprio qui che scrisse La Norma e La Sonnambula, due tra le sue opere più famose.

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