Via Padova, al via la riqualificazione per renderla più vivibile

E’ direttamente dal canale Facebook di Pierfrancesco Maran che arriva l’importante notizia: nell’attesa del progetto di Piazzale Loreto, partono intanto i lavori in Via Padova da via Giacosa a via Arici, per una riqualificazione totale della strada che vedrà un aumento degli spazi per bici e pedoni, e una riduzione delle velocità delle auto con velocità promiscua a 30 chilometri orari per rendere più sicuro anche il transito delle biciclette nelle zone in cui non c’è la pista ciclabile. Ad un aumento della sicurezza si aggiunge anche un aumento dello spazio verde, in quanto verranno piantati nuovi alberi lungo il percorso della via.

L’investimento totale è di 3 milioni di euro, di cui la metà provenienti dal Patto per Milano, siglato ai tempi del governo Renzi. Una cifra importante, ma necessaria per migliorare la vivibilità della zona, che necessita davvero una riqualificazione. L’area così servirà per “connettere i quartieri che attraversa, e che non li divida”, secondo le parole dell’assessore alla mobilità del comune di Milano Marco Granelli. L’idea alla base del progetto è quella di far diventare Via Padova un’area dove le persone possono vivere, e le attività commerciali possono fiorire.

Il tutto all’interno di quella che si chiamerà “Zona 30”, e che sarà molto estesa: da piazzale Loreto ai quartieri Adriano e Crescenzago a nord. Lungo tutto il percorso transiterà l’autobus numero 56, per garantire la possibilità di spostarsi anche a chi non ha un’auto o a chi non vuole usarla. Tra le importanti novità anche una serie di variazioni alla mobilità, come il senso unico in via Esterle in direzione via Padova, e in via Cambini in direzione Palmanova, in modo da aumentare gli spazi adibiti a parcheggio e la superficie verde.

Quando inizieranno i lavori?

Il giorno da segnare sul calendario è il lunedì 19 aprile, data in cui partirà il cantiere all’incrocio tra Via Padova e via Anacreonte, dove nei piani c’è la realizzazione del parcheggio alberato. Da lì una fase dopo l’altra, con l’obiettivo ambizioso – ma dichiarato – di terminare i lavori entro giugno 2022.

L’elenco delle opere

Entro tale data, l’intera Via Padova, lunga oltre 2 chilometri, verrà riportata a nuova vita. L’elenco dei lavori comprente per l’esattezza:

  • 230 nuovi alberi, tra cui magnolie, corbezzolo greco e ginko biloba; quando non sarà possibile piantarli, si useranno ampie fioriere
  • allargamento dei marciapiedi, rifatti completamente in cubetti di granito
  • 8 aree rimesse a nuovo e trasformate in piccole piazze, arricchite da verde e panchine per sedersi e socializzare
  • 22 incroci risistemati e adeguati alla sicurezza
  • 35 attraversamenti pedonali rialzati
  • ampliamento dell’area pedonale di via Prinetti, per rendere più sicuro l’attraversamento della strada per l’ingresso degli studenti del liceo artistico Caravaggio, e per aumentare l’area di ingresso e uscita dall’edificio scolastico

Il Tunnel Boulevard

Ma non è tutto: della riqualificazione di Via Padova, il progetto più importante è forse quello del Tunnel Boulevard, il sottopasso del ponte ferroviario che si trasformerà in una galleria d’arte grazie al sostegno della Fondazione Cariplo. Il Tunnel, all’incrocio con via Pontano, sarà il risultato di un progetto che verrà selezionato dal bando “Piazze aperte”. Sul ponte, campeggerà la scritta “Viapadovamondo”, che rappresenta lo slogan di questa riqualificazione, simbolo della nuova rinascita del quartiere. Secondo i promotori dell’opera, infatti, il Tunnel Boulevard di via Pontano sarà un progetto di “rigenerazione identitaria”

Partecipazione attiva al centro del progetto

Novità assoluta per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione di questo tipo, è la partecipazione attiva dei cittadini, in quello che in gergo si chiama bilancio partecipativo, una strategia di integrazione tra amministrazione comunale e residenti in cui sono proprio questi ultimi a scegliere quali interventi effettuare nei loro quartieri.

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