Via Montenapoleone è nella top 3 delle strade dello shopping più costose del mondo

Sembra che, nonostante gli anni difficili che stiamo vivendo tra pandemia, inflazione e guerra in Ucraina, il mercato del lusso non conosca crisi. Spesso è una sensazione, ma quando è diviene evidenza grazie ai dati, c’è soltanto da prenderne atto. In particolare, a Milano, la zona del Quadrilatero della Moda è sempre più attraente per negozianti – boutique del lusso di calibro internazionale – e visitatori, che non perdono l’occasione di farsi fotografare davanti alle vetrine dei loro brand preferiti. Tanto che nel 2022 Montenapo si piazza al terzo posto tra le strade dello shopping di lusso più costose del mondo.

E’ infatti questo ciò che riporta “Main streets across the world 2022”, un report prodotto e pubblicato da Cushman & Wakefield, dove viene evidenziato che si, la pandemia ha un po’ mischiato le carte in tavola con una diminuzione media dei canoni di affitto degli spazi retail del 13% durante il periodo COVID, ma la ripresa c’è stata, con una risalita di circa la metà dei punti percentuali durante il post-pandemia.

Naturalmente, l’impatto del COVID non è stato sempre uguale nelle diverse zone del mondo: se in Irlanda, Regno Unito, Spagna e Francia gli affitti commerciali hanno avuto un calo fino al 28%, in altri paesi è andata meglio. Italia inclusa, almeno stando a ciò che afferma il report.

Secondo quanto si legge, infatti, via Montenapoleone di Milano è la terza strada dello shopping più costosa del mondo, con un canone medio d’affitto davvero stellare, pari a 14547 euro al metro quadro l’anno. Una cifra veramente astronomica: considerando che in media una boutique o un flagship store può superare anche i 100 metri quadri, si parla di prezzi mensili per l’affitto che superano i 100 mila euro al mese.

La via dello shopping milanese diventa così la più costosa “high street” d’Europa, superando New Bond Street di Londra e gli Champs Elysees di Parigi, che adesso, dopo lo sconquasso dell’economia dei tempi recenti, si piazzano rispettivamente al quarto e al quinto posto. E allora chi c’è sopra Milano? Senza grosse sorprese, il gradino più alto del podio è saldamente in mano alla Fifth Avenue di New York, dove l’affitto in media costa 21076 euro al metro quadro all’anno, seguita da Tsim Sha Tsui, la principale via dello shopping di Hong Kong, dove gli affitti sfiorano i 15150 euro al metro quadro l’anno.

Parla Cushman & Wakefield

Le parole del capo della divisione italiana di Cushman & Wakefield, Joachim Sandberg, non fanno altro che rafforzare il concetto. Egli infatti afferma che “via Montenapoleone è una delle vie dello shopping di lusso più quotate nel mondo, in controtendenza e in crescita rispetto al 2019. Ciò significa che gli operatori credono molto nella location, e rimane importante investire nei negozi fisici per rafforzare il proprio brand”.

E’ infatti noto che per i negozi di lusso, avere un flagship store in una strada esclusiva o in un quartiere della moda permette di avere in cambio un’altissima visibilità. Un’arma di marketing davvero fondamentale, che permette anche di fidelizzare una buona fetta di clientela.

Si può ancora migliorare

Secondo l’azienda Deloitte, che si occupa (anche) di analisi di mercato, i consumatori amano il contatto con il prodotto fisico tanto che l’ecommerce è ancora un canale di vendita secondario. A Milano, nel Quadrilatero, nel 2022 secondo Deloitte c’è stato un +20% di visitatori rispetto al 2021, ma un volume totale d’acquisto più basso del 32% rispetto al 2019, anno precedente alla pandemia.

Ecco perchè ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Senza dimenticare che mancano all’appello i turisti cinesi, molti dei quali costretti a fare i conti con le restrizioni imposte dal loro governo per combattere la pandemia, e i russi, a causa della spinosa questione ucraina. Fortunatamente sono tornati gli americani, mentre i britannici sono ancor più incentivati ad acquistare, poichè dopo la Brexit hanno diritto al rimborso dell’IVA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati