Rinnovato e ampliato il museo di Villa Melzi a Bellagio

Villa Melzi si rinnova. Ma non dall’esterno: il suo imponente profilo bianco, adagiato come una cartolina sulle sponde del lago di Como, e inserito a meraviglia al centro di uno splendido giardino, rimarrà completamente invariato; la rivoluzione avverrà invece all’interno, dove il proprietario Fulco Tommaso Gallarati Scotti ha deciso di rivoluzionare e ampliare il museo.

Fulco Tommaso, nato nel 1967, è il figlio del conte Lodovico Gallarati Scotti, morto a 89 anni nel 2013, “responsabile” di aver aperto Villa Melzi ai visitatori, creandone il primo museo, del quale l’estensione odierna ne è la naturale prosecuzione. Ecco spiegato anche il motivo per cui Fulco Tommaso ha deciso di dedicare la nuova opera alla memoria del padre: fu Lodovico a pensare di dedicare la vecchia serra degli aranci ad uno spazio espositivo, per mettere in mostra il patrimonio artistico e storico che ruotava attorno alla villa.

A breve quindi, questo magnifico edificio bianco, a due passi da Bellagio, diventerà un’attrazione ancor più importante di ciò che ha rappresentato finora; in particolare, il nuovo museo di Villa Melzi sarà diviso in due sezioni indipendenti, di cui una al piano terra, l’altra al piano superiore.

Al piano terra sarà esposta la sezione “Antiquarium“, dove sarà possibile ammirare i reperti delle famiglie Melzi d’Eril e Gallarati Scotti, sia archeologici che d’arte antica, come sculture egizie ed etrusche, capolavori dell’arte medievali, sculture ottocentesche, vasi di ceramica e una serie interessante di oggetti d’oreficeria.

Al primo piano invece, i visitatori potranno fermarsi a contemplare la sezione del museo denominata “Arte Storia Natura“. Qui viene messa in mostra la storia della villa, il progetto, le varie fasi della realizzazione, e anche un’interessante spaccato della vita ai tempi della costruzione, con le storie di villeggiatura sul lago. In coincidenza con i 200 anni dalla morte di Napoleone, questa ala del museo ospita anche una serie di reperti risalenti proprio a quel periodo, oltre a busti in marmo di Napoleone e della sua famiglia.

Il museo di Villa Melzi ospiterà anche altre due sezioni molto importanti, una denominata “Paesaggio giardino architettura“, dedicata allo spicchio di lago di Como su cui si affaccia la villa con ampi approfondimenti sul giardino, e una chiamata “Vivere in villa“, che mette in mostra i proprietari dell’edificio, tra cui spicca Tommaso Gallarati Scotti, morto nel 1966, erede di Luisa Melzi d’Eril.

Informazioni per la visita

I biglietti d’ingresso di Villa Melzi e del museo possono essere acquistati direttamente in biglietteria situata presso i giardini. In alternativa è possibile procedere direttamente online, utilizzando i servizi web messi a disposizione dal portale Promo Bellagio.

Oltre al nuovo museo, che senza dubbio rappresenta il punto di forza della “nuova” Villa Melzi, la stagione estiva 2021 porta con sè anche altre interessanti novità, come la possibilità di intraprendere una serie di interessanti visite guidate, e quella di effettuare attività didattiche in inglese, pensate per le scuole, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Il Mondo di Tels di Pavia.

I giardini di Villa Melzi sono aperti invece soltanto durante la bella stagione, in particolare da marzo a ottobre, da lunedì a venerdì dalle 12 alle 18:30, nei weekend dalle 10 alle 18:30, con ultimo ingresso alle 18. E’ possibile prenotare attività didattiche in italiano e in inglese per le scuole della zona, sfruttando una collaborazione con The Original History Walks.

I privati che desiderano visitare i giardini con un tour privato, o far parte di un laboratorio artistico, potranno invece contattare la segreteria della struttura all’indirizzo visite@giardinidivillamelzi.it. Per tutti gli altri, rimane sempre possibile visitare i giardini in libertà acquistando il biglietto giornaliero al costo di 8 euro, in loco oppure online, oppure un pass stagionale contattando info@giardinidivillamelzi.it

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