Nido Verticale, il 2022 sarà l’anno dell’inaugurazione

Il 2022 sarà l’anno in cui uno dei grattacieli più attesi di Milano verrà finalmente inaugurato. Stiamo parlando del Nido Verticale, ufficialmente Unipol Tower, attualmente in costruzione nel quartiere di Porta Nuova, all’incrocio tra via Melchiorre Gioia e via Fratelli Castiglioni.

L’edificio, che certamente non è passato inosservato fin dall’inizio della fase progettuale, ha un design all’avanguardia e innovativo, prendendo tuttavia in prestito qualche idea dall’altrettanto famoso e iconico Bosco Verticale di Stefano Boeri.

Alla guida del progetto del Nido Verticale c’è la prestigiosa firma dello studio Mario Cucinella Architects. Iniziati nel 2017, i lavori stanno finalmente giungendo al termine, ed entro la fine dell’anno il sogno diventerà realtà. All’interno dei 125 metri di torre in vetro acciaio e legno, sorgerà il nuovo quartier generale di Unipol, i cui dipendenti potranno godersi 23 piani fuori terra, 3 piani interrati e una superficie totale di 31 mila metri quadri.

Molto interessanti le scelte architettoniche che hanno portato alla realizzazione del grattacielo: esso avrà infatti una struttura ellittica molto particolare, con una facciata con motivi a rete, metafora delle relazioni che si sviluppano nella società di oggi. Sono proprio i motivi a rete che hanno ispirato il nome Nido Verticale: i pilastri curvilinei inlegno, incontrandosi nei vari punti, formano un vero e proprio nido, che si sviluppa in verticale.

Non è un mistero che, con un grattacielo dopo l’altro, Milano sta raccogliendo sempre più consensi, e il Nido Verticale aiuterà sicuramente la città a sviluppare ancor di più il suo appeal turistico.

Le caratteristiche di ecosostenibilità del Nido Verticale

Come tutti i progetti che si rispettano nella Milano del terzo millennio, anche la Unipol Tower avrà dalla sua una buona parte di attenzione all’ambiente e al green: sarà infatti un edificio ecosostenibile, con un involucro esterno formato da una doppia pelle, che isola dal freddo in inverno e dal caldo in estate. Non mancano i pannelli solari e i sistemi di raccolta dell’acqua piovana, in modo da limitare al minimo il consumo di risorse.

La particolare attenzione alla sostenibilità ambientale sta facendo sì che la Unipol Tower possa ottenere la certificazione LEED Platinum.

Chi usa il Nido Verticale?

Come detto, questo straordinario grattacielo diventerà la sede di Unipol, e pertanto buona parte dell’edificio sarà riservata a circa 2000 dipendenti. Ma non solo uffici: vi sarà anche una sala congressi capace di ospitare 200 persone, una serie di giardini pensili interni, e un ristorante all’interno di una spettacolare serra-giardino panoramica, la quale potrà essere utilizzata anche per organizzare eventi pubblici.

I lavori di costruzione made in Italy

Il Nido Verticale è in costruzione dal 2017 nella zona di Porta Nuova, e buona parte dei materiali sono stati forniti da ditte italiane.

Le oltre mille tonnellate di acciaio sono state lavorate nella zincheria B&B di Bordignon Group a Pordenone, mentre il rivestimento d’acciaio in sè è opera di Maeg Costruzioni, di Treviso. La zincatura è stata resa necessaria per rendere perfetta ed eterna la struttura. Per farlo, è stata costruita un’enorme vasca lunga 16 metri e profonda oltre 3 metri, dove i pezzi in acciaio sono stati inseriti uno a uno, prima di essere montati sul posto.

Secondo l’amministratore di Bordignon Group, Walter Bordignon, la zincatura a caldo è un “sistema perfetto per creare opere eterne, e stiamo combattendo per permetterne l’uso anche sui ponti stradali e ferroviari. Siamo convinti che il futuro delle maxi opere sia proprio nella zincatura a caldo”.

Per Bordignon non è la prima volta a Milano: ci ha messo lo zampino anche nella famosa Scheggia di Vetro, ufficialmente Torre Gioia 22, con acciaio zincato all’interno della sua anima strutturale.

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