Milano è pronta ad avere la sua High Line in stile New York

Cambio di destinazione d’uso in vista per il cavalcavia Monteceneri-Serra, uno dei principali snodi veicolari della città. E’ tanto che ai piani alti dell’amministrazione comunale si parla di trasformare il vecchio ponte un giardino sospeso sullo stile della splendida High Line di New York, ma adesso i tempi sono più maturi che mai.

Un parco lineare

Ecco quello che è la High Line a New York; una vecchia linea ferroviaria dismessa, ex costruzione industriale dei primi del ‘900, completamente trasformata e restituita ai cittadini della Grande Mela sotto forma di parco pubblico, con aiuole, piante di ogni specie, panchine per riposarsi e un’ampia zona per correre o andare in bicicletta.

Lineare perchè si estende per circa 2 chilometri, accessibile tramite scale sopraelevate in numerosi punti, ma che per percorrerla tutta ci vuole circa mezz’ora, tempo che può diventare anche diverse ore per fermarsi a fare foto e godersi Manhattan da una costruzione privilegiata.

Ecco, questo è esattamente quello di cui si discute a Milano con il cavalcavia Monteceneri-Serra: farlo diventare un parco inserito in un contesto urbano, dove i cittadini possono camminare, correre o andare in bicicletta in completa sicurezza, godendosi un panorama unico della città ammirandola da una prospettiva completamente diversa.

I passi da seguire

Naturalmente i passi da fare per trasformare il cavalcavia Monteceneri-Serra in un parco sono molti, e richiederanno anche diverso tempo. Tanto per cominciare, l’arteria viaria della zona ovest di Milano nata alla fine degli anni ’50, andrebbe eviscerata dal traffico veicolare, e pertanto andrebbero creati percorsi alternativi, gestendo in altri modi il traffico della città, che nelle ore di punta sa essere davvero massacrante.

Il comune, dopo una mozione del consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico, dovrà prendere una decisione importante, poichè il cavalcavia Monteceneri-Serra chiuso al traffico implica che il comune debba realizzare “uno studio sulla viabilità per capire i flussi di traffico ed eventuali alternative viabilistiche”.

Posto che tutto ciò sia possibile in breve, deviando il traffico su altre arterie della zona, a quel punto dovrebbero iniziare i lavori, che durerebbero sicuramente svariati anni. Ricordiamo inoltre che è l’Agenzia mobilità ambiente e territorio (Amat) che dovrà realizzare uno studio sul traffico nel tratto interessato dal provvedimento.

La conclusione

Secondo il consigliere De Chirico, “Milano non è ancora pronta a una highline in stile newyorkese“. Tuttavia siamo sulla buona strada, d’altronde il primo passo è stato fatto, la voglia di stupire a Milano non manca mai, e la svolta green di questi ultimi anni sembra lasciar intendere che i prossimi progetti della metropoli lombarda saranno tutti relativi al verde pubblico e all’ecosostenibilità. Che sia la volta buona che l’Italia si ispiri in positivo agli Stati Uniti?

L’alternativa

Via Melchiorre Gioia, Milano, dietro il grattacielo Pirelli e hotel di lusso come l’Hilton e l’Hyatt Centric. A due passi dal Bosco Verticale, con ben 2 fermate della metropolitana: Sondrio e Gioia. E’ qui che dovrebbe sorgere, secondo il progetto dell’architetto Stefano Boeri e dell’architetta Elizabeth Diller di Diller Scorfidio + Renfo, che ridisegna l’area di Porta Nuova, un avveniristico ponte sospeso, che cambierà per sempre la mobilità della zona.

Nel tratto interessato, Via Gioia vedrà ridotto il numero di corsie da 6 a 4, e verranno aggiunte piste ciclabili e alberi. Il ponte sospeso avrà l’effetto di una serra, con copertura di vetro, a evidenziare la resistenza al cambiamento climatico, che sempre di più attanaglia il nostro pianeta e soprattutto le metropoli del futuro.

Assieme al vicino Bosco Verticale l’area diverrà sempre più verde. Elizabeth Diller, tra l’altro, è la creatrice della High Line di New York, segno di una continuità tra le due metropoli che non conosce confini.

One thought on “Milano è pronta ad avere la sua High Line in stile New York

  1. Dottori, grazie, avete idee delle tempistiche, cortesemente, …? E’ che al Viale Monte Ceneri sono molto affezionato!

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