I prezzi al metro quadro dei grattacieli più esclusivi di Milano

Non è un mistero che Milano sia la città più cara d’Italia quando si parla di prezzo al metro quadro degli immobili. Il boom immobiliare degli ultimi anni ha infatti fatto sì che i costi delle case raggiungessero vette inimmaginabili, superando persino i centri storici delle città d’arte come Roma, Firenze o Venezia. Secondo i dati che regolarmente vengono pubblicati e mantenuti aggiornati da immobiliare.it, attualmente le case in centro costano in media 9567 euro al metro quadro, mentre nei quartieri limitrofi i prezzi vanno da 7217 euro al metro quadro della zona Genova-Ticinese fino agli 8696 euro al metro quadro nella zona Garibaldi, Moscova e Porta Nuova.

Un vero e proprio mercato a parte, che contrasta enormemente non soltanto con quello del resto d’Italia, ma anche con la provincia stessa: nel comune di Assago, ad esempio, le case si trovano a circa 3300 euro al metro quadro, a Peschiera Borromeo persino a poco più di 2200 euro al metro quadro.

Ma anche nello strano mondo del mercato immobiliare ci sono alcune regole. I prezzi sono frutto dell’antica lotta tra domanda e offerta, e a Milano è proprio questa la questione: tutti sono attratti dalla metropoli lombarda, la più internazionale tra le città italiane, con lo sguardo costantemente rivolto al futuro. E’ anche per questo, forse, che sono stati costruiti edifici nuovi, grattacieli e torri spesso a impatto zero per l’ambiente, con un occhio di riguardo verso la domotica e le nuove tecnologie, e naturalmente il massimo comfort. Case come queste, situate all’interno di grattacieli nuovissimi, sono ben più costose della media, ecco quindi che le 13 torri di Milano con altezza superiore a 50 metri ci sono quasi sempre appartamenti di lusso, dove è possibile ammirare la città dall’alto, quasi a dominarla.

In questo contesto, nonostante guerre e pandemie, il mercato immobiliare di Milano fa registrare incrementi pazzeschi, basti pensare che tra il 2020 e il 2021 c’è stato un aumento dei prezzi dell’8,5%. Naturalmente, quando si parla di una città di quasi due milioni di abitanti occorre utilizzare dei valori medi che non sempre sono rappresentativi: tanto per fare un esempio, un appartamento al Bosco Verticale costa 18 mila euro al metro quadro, mentre per una casa a Cascina Merlata ci vogliono poco più di 2 mila euro al metro quadro.

Ma per chi se lo può permettere, il panorama di Milano dall’alto, magari visto dalla finestra del salotto, è diventato un vero e proprio must, e anche in questo caso la guerra dei prezzi è scoppiata. Occorre sempre tenere presente che, a parità di grattacielo, una casa ai piani alti costa in media il 25% in più rispetto ai piani bassi. Del resto, come detto, il panorama si paga.

Tra le torri più apprezzate da chi cerca una nuova casa con vista Milano, sono l’immancabile Bosco Verticale, le torri di Porta Nuova, Solaria & Aria, e Solea.

Non solo Milano

Come ben sappiamo, è Milano la città italiana con lo sguardo rivolto verso il terzo millennio. Ma com’è la situazione nelle altre città? Nel nostro paese a Roma c’è la torre Eurosky da 120 metri e lo storico grattacielo di Cesenatico, con 118 metri. Per il resto, in Europa si parla di cifre attorno ai 20 mila euro al metro quadro per la Valiant Tower di Londra e la Grand Tower di Francoforte, il grattacielo residenziale più alto di Germania.

E nel resto del mondo? Non è un mistero che in zone come Emirati Arabi o Stati Uniti i grattacieli siano ben più alti dei nostri, così come i prezzi: in zona Central Park a New York, per esempio, si vende a circa 100 mila euro al metro quadro. Come detto, la vista dalla finestra ha un costo.

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