Ecco come sarà il villaggio olimpico di Milano 2026

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato: il fondo di investimento Porta Romana ha presentato al comune di Milano il permesso di costruire il villaggio olimpico 2026.

Le Olimpiadi invernali che si terranno in edizione congiunta tra Milano e Cortina sono una vetrina incredibile per il capoluogo lombardo, che oggi più che mai desidera fare bella figura ed esporsi positivamente agli occhi della comunità internazionale: per questo, i vertici stanno pensando di agire con congruo anticipo per la realizzazione dei lavori, e di non ritrovarsi, come d’italica tradizione, sempre all’ultimo secondo per completare le opere in tempo.

Coima in una nota afferma infatti che le tempistiche dell’accordo di programma, firmato dalla Regione Lombardia, dal comune di Milano e da Fs sono state “rispettate in pieno”, tanto che per l’area del prossimo villaggio olimpico sono già stati appaltati i lavori di bonifica. Gli scavi inizieranno presto, assieme alla messa in sicurezza e alla demolizione di alcune opere esistenti.

L’area dell’ex scalo Porta Romana si estende su una superficie di ben 190 mila metri quadri, e per diversi anni ha rappresentato una barriera tra le zone sud e est di Milano. Una zona industriale, i cui protagonisti sono i treni merci che arrivano e depositano i materiali, che verrà totalmente riconvertita grazie ad uno sforzo congiunto tra Coima, Covivio e Prada, per un budget stimato di 180 milioni di euro.

Il progetto

Il progetto del villaggio olimpico di Milano 2026 è nato grazie ad una collaborazione di più di 70 studi di architettura, sotto la gestione e la direzione dello studio SOM – Skidmore, Owings, Merrill. Gli architetti hanno pensato a costruire uno spazio che non sia fine a sè stesso, ma che possa essere riutilizzato dopo le Olimpiadi come un vero e proprio quartiere di Milano. Sono state progettate piazze, spazi aperti, zone pedonali, tutte connesse allo scalo di Porta Romana.

La consegna dei lavori è prevista nel luglio 2025, a circa sei mesi dall’avvio dell’evento, e l’intera area, di ben 60 mila metri quadri, fa parte della zona sud-ovest dello scalo di Porta Romana. Al termine dei Giochi, parte del villaggio olimpico sarà riconvertito in uno studentato, che si affiancherà ad una serie di servizi privati richiesti dalla Fondazione Milano Cortina, in uno sforzo pubblico/privato che sarà in grado di realizzare una zona a impatto ambientale zero.

Tanto che già fin da adesso si sta pensando a come riconvertire la zona a Olimpiadi terminate, nel 2026, tenendo fermi i capisaldi dell’ecosostenibilità. Ad esempio, verranno impiegati materiali riciclabili e riutilizzabili, che garantiscano ecocompatibilità ambientale, e tutti gli edifici avranno la certificazione LEED.

Inoltre, una buona percentuale dell’energia necessaria al corretto funzionamento dell’impianto verrà prodotta installando impianti che sfruttano le fonti rinnovabili, come solari termici e fotovoltaici. Inoltre, l’acqua piovana verrà raccolta e riutilizzata ove necessario per il raffrescamento e il riscaldamento, consentendo di risparmiare oltre il 40% di CO2.

Per portare ulteriore verde nell’area, la linea ferroviaria, che ancora oggi è attiva, verrà interrata parzialmente e ricoperta da un parco, nel quale verranno costruiti giochi per bambini e aree per lo sport.

Chi fa parte del fondo di investimento Porta Romana

Il fondo di investimento Porta Romana è gestito da Coima Sgr, ed è stato sottoscritto da una serie di nomi altisonanti come Covivio (noto operatore immobiliare nato dalla fusione tra Fonciere des Regions e Beni Stabili), Prada Holding (la famosa casa di moda è interessata all’investimento poichè milanese) e dal fondo Coima Esg City Impact, il primo fondo italiano ESG (Environmental, Social and Governance) di rigenerazione urbana, collocato ufficialmente a 400 milioni di euro e una pipeline già identificata di oltre un miliardo di euro, attraverso una raccolta di fondi progressiva e una serie di aumenti di capitale che verranno istanziati durante i 20 anni di vita del fondo.

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