Cortile della Seta, completata l’acquisizione da parte di Poste e Generali

Al termine di una complessa operazione finanziaria, Generali Europe Income Holding Fund (GEIH) e il fondo real estate di Poste Vita SPA comunicano di aver acquisito con quote paritetiche il famoso palazzo del Cortile della Seta per una cifra che si aggira attorno ai 350 milioni di euro.

Non è la prima volta che i due colossi uniscono le loro forze per acquistare immobili: era già successo in precedenza in ben 3 occasioni, due delle quali in Germania (Berlino e Francoforte) e una volta a Roma. Oggi a causa della situazione finanziaria globale la situazione è leggermente diversa e le incognite per il futuro sono maggiori, ma questa importante compravendita significa una cosa sola: le proprietà di pregio, nonostante l’aumento dei costi e la scarsità di materie prime, sono ancora molto attraenti per gli investitori che guardano al medio-lungo periodo.

Il Cortile della Seta era da sei anni di proprietà della JP Morgan, che aveva delegato le operazioni alla Savills Investment Management Sgr.

Il Cortile della Seta

Il palazzo, risalente all’Ottocento, è davvero meraviglioso, così come la sua posizione nel centro di Milano: si trova infatti nel quartiere Brera, in via Moscova 33.

Le dimensioni dell’edificio sono notevoli: si parla infatti di quasi 25 mila metri quadrati di spazi, equamente suddivisi tra 19 mila metri quadri di uffici, 2 mila metri quadri di spazi commerciali e 1400 metri quadri di terrazze disposte su più piani. L’ultima ristrutturazione è avvenuta soltanto nel 2021, su progetto dello studio Asti Architetti.

L’edificio intriso di storia: in origine ospitò la Cavalleria Napoleonica, quindi divenne la sede del panificio militare del governo austriaco. Prende il suo curioso nome poichè successivamente venne trasformato nel luogo dove avveniva il carico e lo scarico dei bozzoli e dei filati di seta, quando il mercato di questo tessuto era fiorente in città; il grande cortile interno veniva utilizzato per le trattative commerciale.

Con la svolta verso il settore terziario, il palazzo ha ospitato la sede della Banca del Commercio Serico, che poi è diventata Banca Popolare Commercio e Industria, mentre oggi è la sede di Loro Piana, che occupa tre quarti dell’edificio, mentre Kering ha affittato un intero piano agli uffici del brand Pomellato.

Il piano terra invece è dedicato ai negozi, grazie anche alle belle vetrine a tutta altezza affacciate sia su via Moscova che su via Solferino. Tra i brand presenti ci sono appunto Loro Piana, ma anche Flexform, Lodes e Calligaris.

A oggi, tutti gli spazi commerciali e gli uffici del Cortile della Seta sono affittati.

Le certificazioni Leed e Well

Il Cortile della Seta è anche un edificio molto virtuoso dal punto di vista della sostenibilità ambientale: ha infatti ricevuto la prestigiosa certificazione Leed Gold, ed è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), e grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici sul tetto e un sistema geotermico per il riscaldamento oltre il 50% dell’energia che consuma è prodotta da fonti rinnovabili.

Ha anche ottenuto la certificazione Well Core Platinum, che garantisce la salute e il benessere delle persone che lo frequentano e che ci lavorano. Lanciata nel 2014 dopo 6 anni di ricerca e sviluppo, la certificazione Well definisce i parametri con cui gli edifici riescono a migliorare la nostra vita, concentrandosi sul comfort. Oggi, Well è applicata in quasi 60 paesi del mondo, con oltre 220 edifici certificati. L’ente di certificazione è Green Business Certification Inc, lo stesso della certificazione Leed.

Aria, Acqua, Nutrizione, Luce, Movimento, Comfort Termico, Suono, Materiali, Mente, Comunità: sono queste le 10 categorie che Well analizza per rilasciare o meno la certificazione, valutando il comfort dell’edificio e del suo intorno.

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