Ex scalo di Porta Romana al centro di un affare da 180 milioni

In uno sforzo economico da 180 milioni di euro, il consorzio Fondo Porta Romana formato dal trittico Coima SGR, Prada Holding e la Covivio di Leonardo Del Vecchio si è aggiudicato all’asta l’area dell’ex scalo di Porta Romana, a Milano. Il valore dell’affare è leggermente più alto rispetto alla media delle precedenti offerte non vincolanti. Lo scalo, precedentemente proprietà delle Ferrovie dello Stato, era stato associato in precedenza a offerenti del calibro di Axa, Castello SGR, Roundhill Capital, oltre ai tre gruppi vincitori, che inizialmente avrebbero dovuto correre separati. Ma l’unione fa la forza, e grazie a questo sforzo congiunto, hanno potuto aggiudicarsi l’asta. In totale sono stati in tutto circa 20 gli operatori economici partecipanti alla gara, durata ben 9 mesi, la quale ha visto mettere sul piatto 7 offerte non vincolanti prima che arrivasse quella giusta.

L’ex scalo di Porta Romana è decisamente un’area strategica, situata nella zona sud-est di Milano, vicina al centro storico, che si estende su quasi 200 mila metri quadri di superficie. E’ qui che sarà realizzato il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali 2026, il quale, una volta terminati i Giochi, verrà riconvertito in alloggi per studenti. Ma oltre ad esso sorgeranno anche numerosi uffici e residenze, oltre ad un parco che si estenderà su circa la metà dell’area, ossia su circa 100 mila metri quadri. Prada inoltre utilizzerà parte dell’area per edificare un laboratorio. Il progetto per lo sviluppo verrà selezionato grazie ad un concorso internazionale, i cui dettagli non sono ancora stati rivelati.

Grazie alla realizzazione di questa nuova area urbana, Milano vedrà recuperata un’area attualmente dismessa, e ciò darà alla città un’ulteriore spinta in avanti verso la sostenibilità e il futuro, accrescendone l’importanza a livello europeo e consentendole di rivaleggiare con le metropoli più importanti del nostro continente. Per quanto riguarda la ferrovia, essa verrà interrata, seppur in modo parziale, e nascosta alla vista tramite colline artificiali; la stazione di Porta Romana verrà collegata alla linea M3 della metropolitana cittadina. A differenza di quanto annunciato precedentemente, l’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran ha dichiarato che la stazione non verrà demolita e ricostruita, ma semplicemente rimodernata, eliminando le barriere architettoniche; sarà possibile anche andare a piedi dalla stazione di Lodi alla fondazione Prada, risparmiando circa 15 minuti di cammino.

Le tre aziende che formano il consorzio sono molto interessati alla zona. In particolare, Coima ha investito quasi 100 milioni di euro negli anni passati per acquistare oltre 50 mila metri quadri di edifici vicini ed è la “responsabile” della skyline di Milano del XXI secolo, Covivio, società immobiliare che fa capo a Del Vecchio, patron della Luxottica, ha creato Symbiosis, la zona degli affari dove già adesso si trova la sede di Fastweb e dove a breve si trasferirà la multinazionale farmaceutica Boehringer Ingelheim, mentre Prada ha posto qui le radici della sua Fondazione, che ha dato un vero e proprio slancio di vitalità al quartiere e alle aree adiacenti.

Villaggio Olimpico 2026

Il Villaggio Olimpico sarà la casa degli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi Invernali del 2026, che si svolgeranno tra Milano e Cortina d’Ampezzo. La sua costruzione dovrà terminare nel giugno 2025, un anno prima dell’inizio dei Giochi, in modo che sia tutto abbondantemente pronto al momento dell’accensione della fiaccola olimpica. Per l’esattezza saranno 1260 i posti letto previsti, suddivisi in 70 camere singole e 630 camere doppie.

Le Olimpiadi Invernali 2026 inizieranno il 6 febbraio e termineranno il 22 febbraio. Subito dopo la cerimonia di chiusura, inizieranno i progetti per convertire il Villaggio Olimpico in una residenza studentesca, cercando così di sopperire ad uno dei problemi più grandi di Milano dal punto di vista di uno studente universitario fuorisede: la scarsità cronica di posti letto in città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati