Le ultime novità dai cantieri di Milano

Circa un mese fa abbiamo scritto di come diventerà Milano nel 2030 secondo Enrico Mariutti, ricercatore in ambito economico ed energetico. La ricerca di Mariutti consiste in un elenco di 10 punti semi-utopistici che, se venissero realizzati, porterebbero a Milano una serie di benefici soprattutto dal punto di vista ambientale e della ecosostenibilità. Ma guardando ai cantieri in corso, come sarà davvero Milano nel 2030? Quali sono le strutture in grado di stupire turisti e residenti? Quali sfide dovranno affrontare architetti ed ingegneri per portare in città grattacieli e modernità?

Ecco quindi quali sono le ultime novità dai cantieri di Milano, per scoprire il nuovo volto del capoluogo lombardo da qui a 7 anni, con una trasformazione che prenderà il via specialmente nelle zone periferiche, anche se il centro non rimarrà sicuramente scoperto. Torri, quartieri residenziali e milioni di metri quadri di spazio in più, per residenti, lavoratori e turisti, passando per le opere delle Olimpiadi invernali 2026.

Nuovi cantieri in centro

Nonostante un’apparenza di impronta novecentesca, Milano ha un’impronta medievale e una serie di innesti settecenteschi. Città antica e stratificata, è anche molto aperta al cambiamento, persino in centro. E per dimostrare che quanto appena scritto è vero basti pensare a Porta Nuova e a CityLife, i due quartieri che negli ultimi anni hanno totalmente stravolto il profilo e l’impronta di Milano, che grazie ad essi ha avviato la sua metamorfosi in grande metropoli internazionale.

Per completare il percorso di trasformazione, è in costruzione The Portico, previsto entro il 2024, un enorme portale lungo ben 140 metri con il tetto a onda, progettato dallo studio di architettura danese BIG. Porterà in città nuovi uffici ma anche punti panoramici aperti al pubblico e una piscina sospesa.

Ma le novità del centro non finiscono qui: c’è da tenere conto dell’Arengario, situato in piazza Duomo, che verrà ammodernato grazie ad una passerella a specchio ideata da Sonia Calzoni e Pierluigi Nicolin, che entro il 2026 collegherà i due volumi raddoppiando l’area espositiva del Museo del Novecento.

Nuovi cantieri per le università

Da sempre Milano è sinonimo di cultura: d’altronde le sue prestigiose università come la Bocconi, il Politecnico, la Cattolica e la Bicocca attraggono in città centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero. Ed è proprio per questo motivo che i vertici cittadini hanno deciso che l’architettura delle sedi universitarie debba stare al passo: in città c’è necessità di nuovi campus, biblioteche e studentati, oltre ad una serie di attrezzature di servizio.

La Bocconi, ad esempio, ha da poco effettuato un ampliamento con un progetto realizzato dall’irlandese Grafton Architects e dallo studio giapponese Sanaa. Il Politecnico non è rimasto certo a guardare, con un nuovo restyling firmato Renzo Piano, a cui è stato affidato anche il progetto del futuro Campus Nord, che valorizza ex fabbriche e vecchi gasometri.

Nuove torri

Sono ormai finiti i tempi in cui a Milano svettavano il Pirellone e la Torre Velasca. Oggi, dopo la fine dei lavori a Porta Nuova e a City Life, i grattacieli del capoluogo lombardo non si contano. E’ come se in città ci avessero preso gusto, tanto che qualcuno stima che entro il 2030 Milano possa contare ben 100 torri, anche se non tutte altissime.

Tra quelle già concluse si segnalano quella disegnata da Mario Cucinella per Unipol a Porta Nuova, quartiere che accoglierà anche Gioia 20, l’ex Pirellino e la Torre Botanica, mentre poco lontano ci sarà Palazzo Sistema, alto 26 piani, sede distaccata della Regione Lombardia.

Nella zona sud di Milano è invece in costruzione la Torre Faro, accanto al nuovo quartiere Parco Romana, con una silhouette cilindrica visibile anche di notte. Anche nelle zone esterne della città sono in costruzione nuovi grattacieli, come ad esempio la torre Hippodrome a San Siro, le Park Towers a Parco Lambro, fino al complesso TPR di Corsico, a firma di ALC Studio, Our Studio e Solids.

One thought on “Le ultime novità dai cantieri di Milano

  1. Non mi ricordo quale Sindaco ventilava di portare gli uffici in zone decentrate x ridurre il traffico.Abito in zona grattacieli pieni di uffici(sic)!Buongiorno Carla

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